Riconoscimento Cittadinanza Jure Sanguinis (D.L. 36/2025)
Il nuovo quadro normativo richiede una rigorosa solidità documentale. Emigrantix fornisce un supporto specialistico per la preparazione del fascicolo, garantendo che ogni atto sia conforme ai requisiti legali.
1. Requisiti e Modalità
- Antenato (Dante Causa): Nato in Italia, deve aver trasmesso la cittadinanza senza interruzioni (naturalizzazioni) prima della nascita del discendente.
- Residenza e Circolare n. 52/2007: In virtù della Circolare n. 52 del 28/09/2007, lo straniero discendente può stabilire la residenza in Italia senza permesso di soggiorno solo ove il timbro Schengen è ancora in corso di validità (entro 90 gg dall'ingresso nella Unione Europea). È obbligatorio presentare la dichiarazione di presenza presso l'ufficio di polizia locale entro 8 giorni dall'ingresso.(legge 28 maggio 2007, n. 68)
- Permesso di soggiorno: A seguito della protocollazione della richiesta di cittadinanza (quindi NON PRIMA) presso il Comune, e vista la necessità di essere immediatamente reperibile dall'Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza per il conferimento della cittadinanza italiana, è possibile richiedere, con la copia della ricevuta di presentazione protocollata dal Comune, un permesso di soggiorno "in attesa di cittadinanza". Tale permesso ha validità di 1 anno e NON consente lo svolgimento di alcuna attività lavorativa ufficiale, presupponendo che il richiedente disponga di capacità reddituale propria per il sostentamento nel paese durante le fasi dell'istruttoria.
2. Tempistiche
- Procedura Comunale: La pratica deve legalmente essere espletata entro 180 giorni dalla protocollazione della richiesta.
- Procedura Consolare: I tempi possono variare sensibilmente in base alla mole di lavoro della sede consolare, arrivando fino a 2 anni dalla data di presentazione.
3. Il Set Documentale Obbligatorio
Il fascicolo deve includere:
- Estratti di nascita o copie integrali dell'antenato e di tutta la linea discendente.
- Certificato di non naturalizzazione dell'antenato.
- Legalizzazioni (Apostille): Necessarie per tutti i documenti esteri secondo la Convenzione dell'Aia.
- Traduzioni Giurate: Vengono asseverate (giurate) presso qualsiasi tribunale italiano da parte di traduttori abilitati (e non da parte dei diretti interessati) oppure presso le Autorità Consolari (previo controllo della conformità della traduzione); nel caso di atti tradotti all'estero, ma che verranno presentati negli uffici comunali in Italia, le traduzioni devono recare OBBLIGATORIAMENTE il timbro di conformità da parte dell'Autorità diplomatica/consolare italiana nel paese ove vengono realizzate le traduzioni.